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Bilancio mio non ti capisco…
Il Bilancio Consuntivo 2007 dell’Ordine degli
Psicologi del Lazio
di Massimo Crescimbene
(Consigliere uscente Ordine degli Psicologi del Lazio eletta
nella lista SIPAP)
L’esercizio 2007 si chiude con un disavanzo di €
91.456,90 derivante da:
costi per € 2.136.426,39 e da ricavi “previsti” per € 2.044.969,49, costituiti per la maggior parte dalle quote annuali di iscrizione all’Ordine.
Di
questi ricavi “previsti” al 31.12.2007 risultano ancora
da incassare € 232.055,16, il che vuol dire che circa
1.500 colleghi che non hanno ancora pagato l’iscrizione
2007. Questo significa che, se mai questi soldi
entreranno nelle casse dell’Ordine, occorrerà spenderne
una percentuale considerevole per tentare di
recuperarli: dal maggiore lavoro della tesoreria, dalle
maggiori spese per la commissione deontologica, dalle
maggiori spese per le riunioni del Consigli. Tutto ciò
comunque senza la garanzia di incassare con certezza
nemmeno un euro.
Se
confrontiamo le spese sostenute nel 2006 e nel 2007
vediamo che c’è stato un rilevante aumento ed i maggiori
costi sono riconducibili alle voci che riguardano:
gli Organi istituzionali (+ 69%)
le Spese per le Prestazioni istituzionali (+142%)
Commissioni e Gruppi di Lavoro (+118%)
il personale con contratto di Lavoro temporaneo (+460%).
I costi
sostenuti per gli Organi istituzionali sono
aumentati del 69% rispetto al 2006 passando da € 134.420
a € 194.415,11. A fronte di cosa? Del maggior impegno
richiesto alle cariche istituzionali del nostro Ente? Di
un necessario adeguamento del gettone di presenza per la
partecipazione alle riunioni del Consiglio aumentato da
100 a 300 euro?
Ma nel
2007 si è andati oltre le entrate anche perché le Uscite
per le Prestazioni istituzionali (che comprendono
il notiziario, le iniziative culturali e le spese per
l’ufficio stampa) sono aumentate del 142% rispetto al
2006 passando rispettivamente da € 112.412,53 a €
272.815,33 (vedi tabella di dettaglio).
Anche qui, a fronte di cosa? Dell’invio a tutti gli
iscritti dei DVD realizzati in occasione dei convegni
degli illustri psicologi Philip Zimbardo e
Daniel Kahneman?
Altra voce di spesa che è aumentata del 118% tra il 2006
ed il 2007 riguarda i Rimborsi e gli oneri per il
funzionamento delle Commissioni e dei Gruppi di
lavoro, che sono passati da € 33.246,52 nel 2006 a €
72.750,30 nel 2007. Ma cosa producono questi gruppi di
lavoro? Essenzialmente libri e pubblicazioni che
ovviamente non vengono vendute in libreria ma inviate a
tutti gli iscritti. Grazie, grazie, ma non saprei che
dire, non ho avuto tempo di leggerne nemmeno una di
queste pubblicazioni. Comunque, mi ricordo il titolo
dell’ultima, “La psicologia e il mercato del lavoro: una
professione destinata al precariato?”. Questo libro ha
il pregio di farci riflettere sui numeri e sul futuro
della nostra professione: dal 2004 al 2007 sono entrati
nel mondo del lavoro circa 15.000 nuovi psicologi; a
livello Italiano siamo attualmente all’incirca 64.000
psicologi, ovvero uno psicologo per 700 abitanti circa
in età matura; le persone che entrano ogni anno in
contatto con la psicologia sono pari al 5,5% della
popolazione adulta. E allora ben vengano questi gruppi
di lavoro, che forse un pregio ce l’hanno, impegnano e
danno lavoro a tante persone riducendo “sensibilmente”
il rischio di “sotto occupazione, proliferazione di
“mestieri inventati”, analfabetismo di ritorno” (ML
Zaccaria, Presidente dell’Ordine). Se ne vuoi sapere di
più
clicca qui.
Caro collega, lo sapevi che potresti diventare
analfabeta? Lo capisci perchè ogni tanto ti arrivano dei
libri da leggere?
I costi
per la fornitura di Lavoro temporaneo sono
aumentati addirittura del 460% per un importo stanziato
per il 2007 di € 82.000. Certo, il ricorso al lavoro
temporaneo è stato adottato in attesa dei concorsi
banditi per l’assunzione di nuovo personale di ruolo,
per far fronte alle cresciute esigenze del sempre
crescente numero di iscritti. Ma questo, a fronte di
quali servizi? E sulla base di quale programmazione e
rapporto di crescita?
|
CAT.III SPESE SVOLG.ATTRIB.ISTITUZ. |
2006 |
2007 |
Aumento in % |
|
Notiziario comunic. agli iscritti |
61.388,02 |
123.047,94 |
100,44% |
|
Spese iniziative culturali |
23.867,49 |
112.243,83 |
370,28% |
|
Spese ufficio stampa |
27.157,02 |
37.523,56 |
38,17% |
|
Totali |
112.412,53 |
272.815,33 |
142,69% |
Un capitolo a parte, infine, riguarda le spese per le
Consulenze professionali, che pur non presentando un
significativo aumento nel confronto tra il 2006 e il
2007 meritano una riflessione approfondita perché il
nostro Ordine investe circa il 12% dell’attivo di
bilancio (€ 191.307,43) in consulenze esterne,
principalmente di natura legale. Questo dato da solo
potrebbe far riflettere nell’intento di arrivare ad una
migliore razionalizzazione delle spese di questa natura.
Comunque, su questo argomento, vi rimandiamo ad un
nostro articolo
“Consulenti legali... Ricchi ed opulenti” presente
sul sito della SIPAP Lazio.
Partiamo
dalla considerazione che per un Ente quale il nostro le
entrate sono piuttosto stabili e prevedibili perché in
funzione del numero degli iscritti.
Il
volume delle entrate dell’Ordine degli Psicologi del
Lazio è aumentato in modo costante dal 1994 al 2007
mentre il volume delle spese si presenta estremamente
variabile come evidenziano i dati riportati in tabella
1. Ma se questa variabilità delle uscite, forse, in
passato, poteva essere imputata a delle spese
“straordinarie” come ad esempio le elezioni, l’acquisto
di hardware e software, la ristrutturazione della sede,
questo non sembra essere il caso del 2007.
|
Risultati d’esercizio Ordine degli Psicologi del Lazio
|
|
Utilizzo copertura perdite |
Saldo Patrimonio netto |
||
|
1994 |
Avanzo |
€ 367.442,05
|
|
|
|
|
1995 |
Avanzo |
€ 73.180,91 |
|
€ 440.622,96 |
|
|
1996 |
Disavanzo |
- € 111.439,53 |
- € 111.439,53 |
€ 329.183,43 |
|
|
1997 |
Disavanzo |
- € 70.512,38 |
- € 70.512,38 |
€ 258.671,05 |
|
|
1998 |
Disavanzo |
- € 55.149,26 |
- € 55.149,26 |
€ 203.521,79 |
|
|
1999 |
Avanzo |
€ 6.587,06 |
|
€ 210.108,85 |
|
|
2000 |
Disavanzo |
- € 9.024,07 |
- € 9.024,07 |
€ 201.084,78 |
|
|
2001 |
Avanzo |
€ 123.295,32 |
|
€ 324.380,10 |
|
|
2002 |
Avanzo |
€ 42.516,01 |
|
€ 366.896,11 |
|
|
2003 |
Avanzo |
€ 43.367,15 |
|
€ 410.263,26 |
|
|
2004 |
Avanzo |
€ 52.486,44 |
|
€ 462.749,70 |
|
|
2005 |
Disavanzo |
- € 210.193,18 |
- € 210.193,18 |
€ 2 52.556,52 |
|
|
2006 |
Avanzo |
€ 188.555,84 |
|
€ 441.112,36 |
|
|
TOTALE ALL'1/1/2007 |
€ 441.112,36 |
|
|
||
|
2007 |
Disavanzo |
- € 91.456,90 |
- € 91.456,90 |
€ 349.655,46 |
|
|
TOTALE AL 31/12/2007 |
€ 349.655,46 |
|
|
||
Provando a fare un piccolo esercizio matematico e applicando la percentuale prevista dal Tesoriere (circa il 20%) della capacità di recupero delle quote di iscrizione non pagate per il 2007 (€ 232.055,16), risulta una cifra “in entrata” di € 46.411,03 e nello stesso tempo risulta una cifra invece “non entrata” di € 185.644,13.
Questa cifra, dovuta ad un minore incasso delle quote di iscrizione, sommata ai 91.456,90 euro, dovuta a spese fatte superiori alle entrate, produce un passivo reale per il solo anno 2007 di € 277.101,03, altro che 91.456,90!
Allargando il nostro sguardo all’insieme dei crediti che l’Ordine vanta nei confronti degli iscritti (inclusi i 232 mila euro dell’esercizio del 2007) si arriva ad una mancata entrata di € 676.710,58. Una cifra che farebbe precipitare nel corso di pochi anni il nostro Ente nel baratro finanziario se le uscite continueranno a superare le entrate.
Insomma, nell’anno 2007, siamo in deficit. Il deficit o disavanzo pubblico, come sappiamo, è l'ammontare della spesa pubblica non coperta dalle entrate, ovverosia quella situazione economica in cui, in un dato periodo, le uscite dello Stato superano le entrate. E va be’, direte voi… E’ così che va il mondo!
