I consiglieri Sipap all'Ordine degli Psicologi del Lazio: Barbato, Montanari, Gubinelli, Bizzarri, Tibaldi.
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06.89280157
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Gli effetti
della politica tossica di "Cultura&Professione"
Affluenza alle urne inferiore a quella del 2005, il quorum non
e’ stato raggiunto e si dovra’ votare nuovamente l’8, il 9 e il
10 gennaio 2010.
Come avevamo previsto ed annunciato in un precedente articolo, non si e’ raggiunto il quorum per convalidare l’esito delle votazioni. Infatti, affinche’ la prima convocazione potesse essere valida avrebbero dovuto votare 5063 aventi diritto, mentre si sono recati al seggio 1891 elettori e hanno votato per corrispondenza in 330. Esito scontato.
Tutt’altro che “scontato” invece e’ il costo di questa fallimentare operazione, che ci e’ costata circa QUARANTAMILA euro i quali vanno ad aggiungersi alla valanga di soldi sperperati inutilmente in 10 anni da Cultura&Professione (vedi articolo “Le mani di Cultura e Professione sull’Ordine degli Psicologi del Lazio”). La Sipap si e' opposta a questa scelta scellerata e aveva proposto che la prima convocazione si svolgesse in un solo giorno anziche' tre, per poi concentrare tutto lo sforzo organizzativo e l'investimento economico in un obiettivo realizzabile: raggiungere il quorum nella seconda convocazione. La proposta nasceva dalla consapevolezza che sarebbe stato impossibile portare 5063 colleghi a votare visto che in questi 10 anni di pessimo governo i colleghi si sono allontanati dalle vicende politiche della nostra professione. Allo stato attuale ci troviamo di fronte al fortissimo rischio che anche la seconda convocazione non raggiunga il quorum (la proporzione stabilita per legge e' di 1/6 degli aventi diritto ovvero 2532) visto che non tutti i colleghi che hanno votato in prima convocazione non torneranno a votare per la seconda convocazione. Oltre il danno la beffa! Queste elezioni sono il canto del cigno di un amministrazione obsoleta che non conosce la realta’ sociale della propria comunita’, non sa interpretare le esigenze delle sue iscritte e dei suoi iscritti e non ha alcun interesse a promuovere la libera professione con la quale non ha nulla a che spartire. IL DATO E’ OGGETTIVO ED INEQUIVOCABILE! Le nostre colleghe e i nostri colleghi hanno ormai perso di vista un Ordine che non da’ più segni di vita: in dieci anni di attivita’ e dopo 18 milioni di euro spesi non e’ stata intrapresa neanche un’iniziativa per promuovere la visibilita’ degli psicologi e far conoscere e valorizzare la nostra professione! Perche', allora, sarebbero dovuti andare a votare
La Sipap Lazio ha
promosso sul territorio di Roma e provincia il
MESE DEL BENESSERE PSICOLOGICO tirando fuori il massimo da
un budget di appena 8 mila euro, con metodo, passione e impegno.
Con questo progetto abbiamo dimostrato che se si vuole si PUO’ e
che la DOMANDA e il BISOGNO di intervento psicologico CI SONO.
Inoltre, abbiamo stretto preziose collaborazioni con il COMUNE
DI ROMA e la PROVINCIA DI ROMA che ignoravano l’esis
tenza
di tante e tanti validi professioniste/i. Questa e’ la strada
che deve intraprendere il nostro Ordine, una politica dei liberi
professionisti per i liberi professionisti, proiettata verso il
territorio e che vada incontro alle esigenze dei cittadini. Non
ha piu’ motivo di esistere un Ordine le cui uniche attivita’
sono rivolte agli addetti ai lavori e che ha condotto per tutti
questi anni una strategia autoreferente la quale ha fatto si’
che la nostra professione si ripiegasse su se stessa. Le
attivita’ formative proposte da C&P non fanno altro che
alimentare il senso di inadeguatezza professionale di tanti
giovani i quali sono pronti per lavorare, ma che rimandano
all’infinito l'ingresso nel mondo del lavoro perche’ la
gerontocrazia accademica continua a dire loro che hanno ancora
bisogno di formazione.
Siamo stanchi di ingoiare i bocconi amari della vostra politica fatiscente!
L’8, il 9 e il
10 gennaio 2010 voteremo la squadra di candidati Sipap
Lazio
Barbato Luisa,
Bizzarri
Lelio,
Fenzi Paola,
Gubinelli Massimo,
Montanari Claudia,
Moroni
Silvia,
Piccirilli Federico,
Polani
Diego,
Traina
Stefania
